giovedì 14 aprile 2011

E luce fu...

Ieri sera, dopo diverse ere geologiche passate lontano da lì, ieri sera son tornata a ballare. "Ballare" nel vero senso della parola, dando al verbo il suo significato più pieno e completo: mi son messa su le scarpette comode, ho infilato in tasca la tesserina del club, e sono tornata a ballare latino-americano. Sono andata con una vecchia amica, che in quel locale ci va da un po' e conosce tanta gente, così che questa "tanta gente" mi ha invitato a ballare. E io ho ballato... ho appoggiato un piedino sulla pista, e via, i miei piedi son ripartiti, sciolti e sicuri, come se mai avessero smesso di fare quei movimenti. E lì, così, ho capito: sì, bello il boogie, bella l'esperienza della "scuola di ballo", e bello il saggio, e le atmosfere anni '50. Ma il MIO ballo è la salsa. La MIA musica è quella. La MIA dimensione è quella. E ieri sera, mentre mi dimenavo, mi son trovata di nuovo felice.

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